Schema di Certificazione e Controllo

 

OLIO D.O.P.

Per gli oli, come per altri prodotti agroalimentari, la tutela della denominazione di origine è possibile con la registrazione a livello comunitario di una DOP (denominazione di origine protetta), o di una IGP (indicazione geografica protetta).

Il Reg. CE 510/2006, sostitutivo del Reg. (CEE) 2081/92, disciplina le modalità di riconoscimento e di utilizzazione delle denominazioni di origine. A livello nazionale la materia delle denominazioni di origine è stata disciplinata dalla Legge n. 169/92 e dal D.M. 573/93, attuativo della predetta legge.

L'art. 8 del Reg. CE 510/06 prevede quanto segue: "le diciture DOP, IGP o i simboli comunitari ad esse associati devono figurare sull’etichettatura dei prodotti agricoli ed alimentari, originari della Comunità, che sono commercializzati con una denominazione registrata conformemente al presente regolamento".

Controlli ai quali sottoporre gli oli extravergini e vergini a D.O.P. e ad I.G.P.

Affinchè un olio extravergine, registrato ai sensi del Reg. (CEE) 2081/92 e del Reg. CE 510/2006 come DOP o IGP, possa essere commercializzato come tale, è necessario che:
 

  1. sia sottoposto al controllo previsto dall'art. 10 del Reg. CE 510/06 da parte di un organismo di controllo pubblico o privato, individuato secondo le modalità di cui all'art.53 della legge 128/98;
  2. l'organismo di controllo predetto abbia un elenco aggiornato degli oliveti destinati alla produzione di ciascuna DOP o IGP al cui controllo è preposto (eventualmente assumendo i dati dalla Camera di Commercio qualora sia già stato istituito l'albo degli oliveti o da altri Enti) e trasmetta alle Regioni competenti per territorio tale elenco, nonché ogni eventuale modifica e aggiornamento dello stesso;
  3. l'organismo di controllo sottoponga l'olio, ai fini del rilascio dell'attestazione di conformità al disciplinare di produzione, ad un panel di assaggiatori riconosciuto ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva extravergini e vergini di cui all’art. 4 del Reg. (CEE) n. 2568/91, modificato dal Reg. (CE) n. 640/08 della Commissione del 4 luglio 2008, secondo le modalità previste dal Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 30 luglio 2003, che verifichi la sussistenza delle caratteristiche peculiari della DOP o IGP (che dovranno risultare nel piano di controlli). Gli assaggiatori devono essere iscritti nell’elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva extravergini e vergini, articolato su base regionale e tenuto presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

I Decreti del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 21 luglio 2005, pubblicato sulla G.U. n. 181 del 5-8-2005, e del 20 giugno 2008, hanno designato la Camera di Commercio di Pescara quale autorità pubblica incaricata di effettuare i controlli sulla denominazione di origine protetta "Aprutino Pescarese", riferita all'olio extravergine di oliva, registrata in ambito Unione europea, ai sensi del regolamento (CEE) n. 2081/92, con Reg. CE 1263/96.

PIANO CONTROLLI APPROVATO CON D.M.21 LUGLIO 2005

Modello M01 ( Richiesta inserimento sistema di controllo ): da inviare entro il 15 settembre 2011.Tale modello è necessario per comunicare l'inserimento nel sistema di controllo per la campagna olivicola 2011; qualora il soggetto rivestisse più figure della filiera (ad esempio, confezionatore e frantoiano, oppure produttore e confezionatore) sarà sufficiente inviare un unico Modello M01, debitamente compilato.

Modello M02 ( dichiarazione di accompagnamento prodotto ): si trasmette durante la campagna olivicola per dichiarare il giorno di raccolta e quello di molitura, al fine di riscontrare il rispetto delle regole del disciplinare di produzione (raccolta delle olive dal 20 ottobre al 10 dicembre e molitura entro le 72 ore dalla raccolta).

Modelli M06, M07 e M15 (vidimazione camerale registri di molitura, gestione posture e di confezionamento): da inviare entro il 20 ottobre 2011.

Modello M05 (Comunicazione olive e olio lavorati) : da inviare, a cura dei frantoiani, entro 10 giorni dal termine della campagna 

Modello M03 (denuncia di produzione delle olive): da inviare entro il 30 gennaio 2012.

Etichettatura: ottenuta la conformità organolettica e chimico fisica del campione prelevato rappresentativo della partita di olio, è necessario sottoporre all'esame dell’Organo di Controllo l'etichetta da utilizzare per il suo confezionamento. L'etichetta dovrà riportare la dizione “Garantito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ai sensi dell’art. 10 del Reg CEE 510/2006”. Ottenuta l’autorizzazione all’etichettatura e al confezionamento, si dovranno richiedere al Consorzio per la Tutela dell’olio extravergine di oliva DOP Aprutino Pescarese le apposite capsule ritraibili e i collarini allegati per la numerazione delle confezioni.

Confezionamento: il campionamento dovrà essere ripetuto se l’imbottigliamento non viene effettuato entro 45 gg dalla data delle analisi chimico fisiche. Tale limite potrà venir meno se si dimostra l’esistenza delle seguenti condizioni di conservazione, come previsto dal Piano Controlli al punto 5.2: olio conservato sotto battente d’azoto (in alternativa si può utilizzare l’argon, come da indicazione del Gruppo Tecnico di valutazione del MIPAAF in data 17 aprile 2007) a temperatura costantemente compresa tra 13° e 15° C, in recipienti di acciaio inossidabile, oppure stoccato in vasconi porcellanati posti in locali sotterranei, al buio, a temperatura compresa tra 15° e 18° C. A tal proposito le aziende confezionatrici dovranno indicare con apposita scheda allegata i serbatoi di stoccaggio e le caratteristiche che consentono le condizioni di conservazione.

 

Leggi i moduli completi al seguente indirizzo: http://www.pe.camcom.it/pagina103_organo-di-controllo-olio-dop-aprutino-pescarese.html