AgriCultura - Suino Cinghiacintato

Suino Cinghiacintato

Suino Cinghiacintato: i genitori del tuo cotechino!

Il suino cinghiacintato nasce dall’incontro di un verro (frutto di un incrocio tra cinghiale e cinta senese) con una scrofa meticcia (derivata dall’ibridazione tra la razza duroc italiana, large white italiana e landrace italiana). L'incrocio è il risultato dell'esperienza e delle conoscenze in campo zootecnico ed agroalimentare di uno dei soci di Abruzzo Natura Consorzio di Tipicità, Di Zio Mauro, titolare dell'Az. Agr. Masseria Le Ginestre nel comune di Civitaquana (PE, Italy).

Dalla rusticità paterna e dalla attitudine materna a produrre carne destinata prevalentemente alla migliore tradizione salumiera italiana (prosciutto di Parma e San Daniele), nascono suinetti dal mantello variegato (rosso o nero con una fascia bianca che cinge spalle e zampe anteriori, oppure bianco con pezzatura grigia).

I suinetti sono allevati con metodo tradizionale e alimentati con sfarinati e foraggi di produzione aziendale, oltre ad erba e frutti di stagione, ghiande comprese.

Il suino cinghiacintato, macellato al raggiungimento del peso di 150 kg circa, fornisce carne di particolare consistenza e sapidità, adatta sia al consumo fresco, sia alla trasformazione in salumi tipici.