AgriCultura - Olio

Olio Extravergine d'Oliva e DOP Aprutino-Pescarese
(English vrs)

DescrizioneViene prodotto nell’area vestina della provincia di Pescara, nel cuore dell’Abruzzo, tra il Mare Adriatico e il Gran Sasso d’Italia. Un territorio caratterizzato da una morfologia variabile e da un clima particolarmente temperato che, con l’equilibrio tra l’esposizione ai venti e l’umidità, lo rendono vocato per la produzione di un olio di oliva di notevole qualità. Un olio che si fregia della DOP “Aprutino Pescarese”.

Varietà: Le olive coltivate appartengono alla varietà “dritta” (conosciuta con l’antico nome di Laudana), tipica di questa zona di produzione di millenaria tradizione olearia e caratterizzata da un’elevata e costante produttività.
 
La raccolta: La raccolta delle olive è eseguita direttamente dai soci del Consorzio Abruzzo Natura con l’ausilio di una modernissima macchina vibrante semovente multifunzionale che garantisce una rapida ed efficace azione mantenendo sano il frutto e senza compromettere l’integrità della pianta. Le olive raccolte vengono lavorate presso un frantoio di ultima generazione.
 
Metodo di estrazione: Le olive vengono lavorate presso un frantoio di ultima generazione denominato “a ciclo integrale” che esegue l’estrazione mediante la sola spremitura meccanica a freddo con sistema continuo a due fasi e che permette di trasferire nel prodotto finale tutte le caratteristiche migliori della varietà impiegata esaltandone la corposità e l’aroma del fruttato.
Impianto per lavaggio e frangitura                   Gramole                                        Decanter
Il sistema continuo a due fasi. Appena invaiate, le olive sono raccolte e molite in giornata. Dopo la defogliazione, le olive vengono lavate e mulite tramite un sistema con prefrangitori a rulli e frangitore a coltelli a giri variabili (foto 1). Una gramolazione di 20-30 minuti senza alcun riscaldamento né aggiunta d’acqua (foto 2) prepara l’estrazione finale dell’olio che avviene tramite decanter a due fasi (così chiamato per la separazione della fase liquida, l'olio, da quella solida, sansa), ancora senza alcuna aggiunta d’acqua (foto 3). Tale ciclo, detto anche “integrale”, limita al massimo la possibilità di ossidazione della pasta e permette pertanto di trasferire il più possibile sostanze anti-ossidandi quali tocofenoli e polifenoli. Il procedimento non richiede nessun separatore finale (centrifuga ad asse verticale) evitando pertanto una seppur minima “emulsione” tra olio e acqua di vegetazione. Il risultato è un olio che oltre a conservare le caratteristiche salutistiche del frutto di origine ne conserva anche gli odori e i sapori.
 
Caratteristiche organolettiche: Profilo olfattivo: fruttato medio con forte sentore erbaceo e aromi che ricordano il carciofo; Profilo gustativo: armonioso con punte di piccante nel finale.
 
Caratteristiche al consumo (*): colore: dal verde al giallo; odore: fruttato medio; sapore: fruttato; acidità massima espressa in acido oleico: < 0,6%;  punteggio Panel Test: >= 6,5; numero perossidi: <= 12 MeqO2/Kg; K270: <= 1,50; acido oleico: 68% e 85%; polifenoli: >= 100 p.p.m.; (*) valori previsti nel disciplinare DOP “Aprutino Pescarese”.
 
 
Abbinamenti: Si abbina brillantemente su insalate, zuppe e sulla carne alla griglia. Ma anche l’uso su una semplice bruschetta di pane, magari fatto in casa, ne esalta l’intenso profumo ed il gusto rotondo.